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Archivi Tag: Roberto Baghino

Anselmo Cachorro, paragrafi 40 & 41

Anselmo Cachorro 40 41

Vuoi portarmi a registrare bendato? Le domandò ignaro che la sua prima volta in saletta sarebbe diventato un famosissimo aneddoto. Anselmo Cachorro entrò invece con gli occhi sgranati. Pensando al sogno che fece durante quelle tre notti. In cui i libri lanciati da adulti e bambini nella gabbia di Oskar Galapagos si ammassavano vicino all’albero secco. Sotto il copertone dove …

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John Bim’s ballad

John Bim

John Bim: testo e voce Roberto Baghino. Musica Riccardo Barnieri   I saw John Bim                                         vidi John Bim On a black whale’s fin                              sulla pinna di una …

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Via della Vergine Sposa, dove i sogni piovono rossi

Via della Vergine Sposa

E aprirò il cancello oltre il quale tu vivi, per posare il mio passo incerto su una terra che si muove di notte, e che brulica di giorno di aliti soffiati da piccole gemme incastonate nelle zolle. Mentre dai rami più bassi pendono foglie simili a teneri lobi dai quali risuona l’eco che mi sospinge a te. A te, mia …

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Piazza Banchi e il mistero del cappuccio

Piazza Banchi

Appena sbarcato, Filippo Boleňo cercò un cambiavalute in Piazza Banchi. Non lo trovò sotto i portici, ma vicino ai gradini della chiesa di San Pietro. Proprio lì dove gli era stato suggerito. Tolse di borsa una lettera e la diede guardingo al cambista. Lui la lesse un paio di volte, la sollevò al sole per scrutarla in trasparenza, e infine …

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Via Felice Cavallotti: dove si parla ancora di democrazia

Via Felice Cavallotti

A volte, nelle notti di luna calante, quando le stelle brillano straccamente in cielo e tira vento di mare, uno strano rantolo risale via Felice Cavallotti. Chi l’ascolta pensa all’eco di un motore ingolfato. Ma i più vecchi raccontano di un gorgoglio strozzato. Del sangue che borbotta in gola a Felice Cavallotti. Una leggenda, certo, per ricordare rabbrividendo la morte …

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Via del Passaporto X, dove osano le aquile

Via del Passaporto X

Il vento tormenta le foglie, le foglie sono tormentate dal vento. In analisi grammaticale, possedendo forma attiva e passiva, tormentare è verbo transitivo. Per questo il soggetto della prima affermazione diventa complemento di causa efficiente nella seconda. Anche se il risultato non cambia. Ma cosa succede se la naturale astrattezza del vento diventa evidente concretezza? Succede che il complemento di …

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Via Giovanni Carbone, un garzone d’altri tempi

Via Giovanni Carbone

Ah!, che garzone il Giovanni Carbone. Incita, sprona e combatte sino a diventare capo-popolo del Quartiere generale del popolo, una specie di governo sul campo che prende le decisioni militari e diplomatiche necessarie al buon esito della rivolta contro gli Austriaci. Quelle decisioni che il governo ufficiale, rinchiuso a Palazzo Ducale, non è in grado di assumere per impotenza o …

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Via Alberto Giacometti: dove “tutto” e “niente” coincidono

Via Giacometti

In Via Alberto Giacometti non c’è niente, se prendiamo alla lettera le parole di Francis Ponge di fronte a quegli esseri ridotti a ombre affilate che procedono sole. E questa parola, niente, è l’opposto del tutto che ho provato invece io la prima volta che mi sono trovato a fianco di una scultura di Giacometti. Ma tutto e niente coincidono …

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Direttore Generale di Amnesty International Italia, deceduto a Roma il 21 ottobre.

Direttore Generale di Amnesty International Italia, deceduto a Roma il 21 ottobre.

In ricordo di Gianni Rufini Nell’ottobre del 2006, io e Carlo Troiano, oggi docente di filosofia al Liceo delle Scienze Umane Sandro Pertini di Genova, invitammo Gianni Rufini al Festival della rivista Il Cormorano. L’incontro con lui fu molto importante per la nostra rivista, sia da un punto di vista umano che intellettuale. Per questo vogliamo ricordarlo insieme a Liguria …

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Via Pasolini, dove la nostalgia sfugge alla logica

Via Pasolini

C’è un pallone che rotola, in Via Pasolini. Un pallone di cuoio marrone a strisce sottili. Che si ferma di colpo e si solleva a mezz’aria. Resta sospeso alcuni secondi, poi s’impenna più in alto superando un lampione. E quando ricade per terra rimbalza tre volte, prima di rotolare di nuovo. No, non è il fantasma di Pasolini a colpire …

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