Archivi Tag: Roberto Baghino

Il debito e il dono: la lingua in cammino

Poesia di Celan

Roberto Carifi scrisse la quarta di copertina per il mio primo romanzo. Credo che gliene sarò sempre grato. Questo numero di Scottadito, anche se è più toscano che romano, è un omaggio al poeta Carifi. Alla sua sensibilità e alla sua resistenza al male. È con grande piacere, quindi, che faccio dono ai lettori di Liguria.Today di questo testo che …

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Via Guglielmo Oberdan, un grido di libertà per salutare Viadicendo

Via Oberdan

Immaginiamo un figlio illegittimo che diventa disertore del regno. E che rifugiatosi a Roma, nella sua minuscola stanza di Trastevere tiene appese due fotografie. Una di Gesù, e l’altra di Garibaldi. Immaginiamo anche che questo figlio illegittimo, questo disertore dell’esercito imperiale, incontri Garibaldi nel 1879. E che l’eroe dei due mondi gli dia un bacio sulla fronte. Un sigillo indelebile, …

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Narciso e il diario psicoanalitico con Michel David (seconda parte)

Michel David Narcisismo

  Leggi > Narciso e il diario psicoanalitico con Michel David (prima parte)   Entrando nella storia stessa del genere Diario, si potrà osservare l’effetto prodotto dalla “rottura” freudiana. Freud stesso non si è preoccupato molto di diari, se non in una nota dedicata al parallelismo tra apparato psichico e “notes magico”. O come divertimento occasionale per la prefazione a un …

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Aldo Gastaldi-Bisagno: servo di Dio e combattente

Aldo Gastaldi

   Dedicato al partigiano Aldo Gastaldi – “Bisagno” In questa edizione di ViaDicendo ospitiamo un articolo di Marco Bonetti riferito alla cerimonia di intitolazione di una targa commemorativa sulla casa natale di Aldo Gastaldi avvenuta il 19 settembre 2021 nel borgo di Granarolo (nel Municipio Centro-Ovest) con intervento congiunto del Sindaco Marco Bucci e dell’Arcivescovo Mons. Angelo Tasca, in occasione …

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Narciso e il diario psicoanalitico con Michel David (prima parte)

Michel David Narcisismo

Il mese scorso ho parlato dell’incontro di parecchi anni fa a Roma con Michel e Tilla David. Ebbene, lo stesso giorno in cui Tilla David raccontò del “Daimon terapeutico“, io e Michel David abbozzammo un discorso su narcisismo e diaristica. Poi, circa un mese dopo, trovai nella cassetta della posta questa lettera di David. Partendo da un’osservazione di Jung sull’abuso …

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Largo Eros Lanfranco, o del coraggio di resistere

Largo Eros Lanfranco

In una vecchia fotografia, Eros Lanfranco sorride verso qualcuno o qualcosa con un sorriso dolcissimo. Ha le guance “paffute”, e gli occhi, sorridenti anch’essi, appaiono dietro i grandi occhiali dalla montatura scura. Sembra un uomo mite, leale – uno di quegli uomini del tempo in cui gli uomini avevano ancora una parola, e la stretta di mano a sigillo della …

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Via della Libertà, dove si incrociano primavera e autunno

Via della Libertà

  a tutti i Tym che stanno combattendo da una parte e dall’altra   In Via della Libertà camminiamo perplessi secondo atavica memoria, chiedendoci se siamo o non siamo liberi. Con l’eco di Platone che ci costringe quasi a fermarci “Siete figli della terra o amici delle idee?”. Ma prima di proseguire ci vuole una premessa picassiana – se posso …

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Il silenzio come preludio all’esperienza creativa, un incontro con Aldo Giorgio Gargani

Aldo Giorgio Gargani

Ciò che mi stupì, parlando con Giorgio Gargani, fu la sua sorprendete memoria. Il fatto di ricordare e donare annotazioni, pensieri e lunghe parti di scritti di svariati autori. Quel giorno d’autunno a bordo Tevere, per esempio, mi citò Musil come se lo stesse leggendo da un libro invisibile che solo lui vedeva. Riporto di seguito una parte della registrazione …

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Piazza Dante, quell’incrocio dove il Sommo Poeta attende

Piazza Dante

                              per Alessia, strappata via   Piazza Dante non è affatto poetica. Anzi, coi suoi orribili edifici di “natura razionalista” innalzati negli anni trenta sulle rovine del borgo di Ponticello – quello sì poetico, e la sua galleria che inghiotte e sputa auto e scooter ogni momento, Piazza Dante è una delle piazze più brutte d’Italia. Forse non dovrebbe neanche …

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