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Genoa-Benevento

Ascoli – Genoa: 0 a 0 povero di emozioni

Ascoli – Genoa: 0 a 0 povero di emozioni al Del Luca di Ascoli. Tanto lavoro da fare per Gilardino, le occasioni più nitide le ha avute la formazione di casa. Adesso una settimana di tempo per preparare la sfida interna con la capolista Frosinone.

LE FORMAZIONI:

ASCOLI: (3-5-2) Guarna, Tavcar, Botteghin, Quaranta, Donati, Collocolo, Giovane, Caligara, Falasco, Gondo, Lungoyi. .

Allenatore: Bucchi

GENOA: (4-2-3-1)  Semper, Sabelli, Dragusin, Bani, Hefti – Strootman, Frendrup, Jagiello, Gudmundsson, Aramu, Coda.

Allenatore: Gilardino.

Genoa in campo allo stadio “Del Luca” di Ascoli Piceno per la 17esima giornata del campionato di Serie B. Gara importante per il neo mister Gilardino che dopo il successo interno con il Sudtirolva verso la conferma da parte dei 777.

Rossoblù a caccia di punti quindi per mettersi definitivamente alle spalle il periodo nero concluso con l’esonero di Blessin e per prepararsi ad una nuova corsa verso la promozione.

L’Ascoli invece arriva dalla sconfitta per 2 a 0 rimediata contro il Pisa. Ascoli che ora è undicesimo in classifica a quota 21 punti. I precedenti tra le due formazioni in terra marchigiana sono in perfetta parità: 3 vittorie per parte e 5 pareggi.

Ascoli – Genoa: cronaca del match

L’arbitro Doveri fischia l’inizio della gara. 500 tifosi genoani presenti nel settore ospiti e lancio di fumogeni in avvio di partita.

Si fa vedere il Genoa al 6′ con Aramu che tenta il tocco sotto ma Guarna para facile.

All’11’ Gudmundsson si invola e arriva al tiro ma è in posizione di fuorigioco.

Al 26′ ci prova l’Ascoli: bel cross per Donati che però sbaglia completamente la deviazione.

Si arriva alla mezz’ora con pochissime emozioni. Le due formazioni non hanno creato pericoli, in un match che è invece molto intenso e con diversi scontri fisici che spezzettano il gioco. 

Cresce il Genoa sul finale di primo tempo: al 39′ tiro dalla distanza di Dragusin che termina sul fondo.

Ma al 44′ la grossa occasione rossoblù: Coda si inserisce benissimo in area e calcia, Guarna nega il gol con una grande parata.

L’arbitro manda tutti negli spogliatoi: partita tutto sommato noiosa e povera di emozioni, Genoa che deve fare di più in fase offensiva. Sono solo 18 i gol realizzati finora dai rossoblù in questo campionato, si tratta del peggiore attacco tra le squadre che sgomitano per la vetta.

Comincia la ripresa: Gilardino mescola le carte inserendo Puscas al posto di Gudmundsson.

Avvio di secondo tempo sulla falsariga del primo. Genoa che ci prova più convinto ma con ancora troppa confusione e poca linearità di gioco.

Al 55′ giallo per Hefti e al 57′ ammonito anche il neo entrato Puscas per proteste.

Cambia anche l’Ascoli: dentro Dionisi al posto di Lungoyi.

Doppio cambio per il Genoa: Gilardino richiama un Coda oggi troppo sottotono, al suo posto Yeboah. Fuori anche Strootman – oggi non al meglio – dentro Ilsanker.

Al 65′ nuova mossa per Bucchi: dentro l’ex blucerchiato Eramo al posto di Giovane.

Al 69′ giallo per Falasco.

Al 70′ Occasione Genoa! Sabelli gira bene di testa, bravo Guarna ad allontanare il pericolo.

Al 72′ si fa avanti l’Ascoli: Gondo calcia in porta ma prende in pieno Dionisi.

Al 73′ CLAMOROSO ASCOLI: tripla occasione tra Dionisi, Gondo e Collocolo. Prima il palo di Dionisi poi il salvataggio sulla linea di Sabelli su tiro di Gondo e infine Collocolo che fallisce clamorosamente il tap in vincente a porta spalancata. L’occasione gol migliore della partita fino ad ora.

Al 76′ ancora cambi per i rossoblù dopo lo scampato pericolo: fuori Jagiello dentro Galdames.

All’81’ ancora Ascoli dalle parti di Semper: Gondo riesce a deviare il pallone di testa ma il colpo è troppo morbido e Semper para senza difficoltà.

All’84’ giallo anche per Aramu per una vistosa trattenuta. Dopo pochi minuti esce Aramu per lasciare il suo posto a Sturaro.

L’arbitro Doveri assegna 4 minuti di recupero.

Finisce così Ascoli – Genoa, una partita povera di occasioni ed emozioni. Primo pareggio esterno per la formazione rossoblù che ora sale a quota 27 punti, sempre a 5 lunghezze dalla Reggina seconda. Tanto lavoro da fare per Gilardino che ora ha tempo una settimana per preparare la sfida interna con il Frosinone capolista.

 

Francesca Galleano

 

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Francesca Galleano, 25 anni, laureata in Lettere e in Informazione ed Editoria. Appassionata di calcio, cultura, viaggi e fotografia. Caparbia, determinata e responsabile ma anche sognatrice e capace di stare contemporaneamente con i piedi per terra ma la testa tra le nuvole.

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