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Genoa - Venezia

Genoa – Cittadella 0 a 1: i rossoblù non vincono più

Genoa – Cittadella questo pomeriggio alle 15 per la quindicesima giornata di Serie B.

Genoa che deve tornare a fare punti per uscire dal brutto periodo: due sconfitte nelle ultime tre giornate con Perugia e Reggina e pareggio casalingo con il Como, troppo poco per i rossoblù retrocessi con l’ambizione di risalire immediatamente in massima serie.

Inoltre il Genoa non vince dal 22 ottobre e il futuro di Blessin è appeso ad un filo. Nel corso della settimana la gradinata Nord ha mostrato il proprio disappunto nei confronti del mancato esonero del mister dopo l’ultima sconfitta. Gradinata Nord che oggi è in protesta – in virtù della diffida arrivata ad alcuni tifosi per “eccesso di esultanza” al gol di Yeboah a Venezia – con sciopero del tifo nei primi 15 minuti.

Cittadella che invece ha bisogno di punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica, attualmente occupa la tredicesima posizione con 16 punti e la terzultima distante solo due lunghezze.

Genoa – Cittadella: le formazioni

GENOA (4-2-3-1): Semper, Hefti, Bani, Dragusin, Sabelli; Frendrup, Strootman; Gudmundsson, Aramu, Portanova; Puscas. A disposizione: Martinez, Vodisek, Czyborra, Vogliacco, Galdames, Ilsanker, Jagiello, Lipani, Sturaro, Coda, Yalcin, Yeboah. Allenatore: Blessin.

CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati, Vita, Perticone, Visentin, Cassandro; Carriero, Pavan, Branca; Antonucci; Magrassi, Varela. A disposizione: Maniero, Manfrin, Del Fabro, Frare, Donnarumma, Mattioli, Ciriello, Mazzocco, Mastrantonio, Danzi, Embalo, Tounkara. Allenatore: Gorini

 

L’arbitro Pairetto fischia l’inizio e palla agli uomini di Blessin, tra i titolari grande assente Coda, che parte dalla panchina.

Genoa – Cittadella: il primo tempo

Avvio aggressivo dei padroni di casa con la formazione veneta che risponde chiudendo bene gli spazi.

Al 17′ si accende il match: sinistro di Aramu dai 16 metri che costringe Kastrati alla deviazione in corner.

Ancora Genoa al 20′ che va vicinissimo al gol: grande assist di Gudmundsson per Strootman che arriva al tiro con un sinistro al volo, il portiere si supera e devia in corner.

Genoa padrone della partita e sempre in possesso di palla ma la formazione veneta – che non ha ancora creato pericoli – è granitica in difesa, molto chiusa e attenta.

Al 30′ provano a farsi vedere gli ospiti che conquistano corner, poi Cassandro approfitta del taglio di Carriero ma Semper lo anticipa in presa alta.

Al 33′ giallo per Magrassi.

Cala un pò il Genoa nella seconda metà del primo tempo. Gli uomini di Blessin tornano ad essere lenti e con trame di gioco macchinose e troppo prevedibili.

Al 34′ grandi proteste da parte dei giocatori del Cittadella che lamentano un contatto in area tra Bani e Magrassi ma per l’arbitro non c’è nulla. Il var conferma la sua decisione.

Al 41′ ammonito Bani per brutto fallo su Lores Valera.

Assegnato 1 minuto di recupero: una sola chiara occasione da gol, quella di Strootman. Troppo poco per la formazione rossoblù. Dall’altra parte il Cittadella sta arginando bene il Genoa senza tanta fatica.

Il secondo tempo:

Riprende la seconda frazione e nessuna sostituzione da entrambe le panchine.

Il Genoa riparte sulla falsariga del primo tempo con troppa confusione e poco ordine. Cittadella che in alcuni momenti va in pressione alta con la difesa rossoblù che fatica ad uscire.

Al 54′ Sabelli appoggia per Puscas spalle alla porta: girata per la conclusione e anticipo in corner.

Si muove qualcosa dalla panchina genoana: Blessin chiama Coda e Yalcin che entrano rispettivamente per Puscas e Portanova.

Al 62′ passa in vantaggio il Cittadella con Antonucci: Tounkara controlla allarga per Danzi che serve l’assist per Antonucci che con un destro vincente batte Semper. Check al var per rischio di un fuorigioco millimetrico ma il gol è buono, c’è Hefti a tenere in gioco Antonucci.

Al 65′ Coda prova a reagire: destro al volo centrale per Kastrati.

Al 68′ giallo per Hefti.

Al 70′ grande occasione Genoa: ancora Coda protagonista che fa la torre per Gudmundsson che dribbla e tira solo davanti alla porta ma Kastrati nega il gol.

Al 71′ ancora movimento dalla panchina genoana: doppio cambio fuori Bani e Frendrup al loro posto Ilsanker e Jagiello.

Cambia anche il Cittadella: fuori Lores Varela per Frare.

Al 75′ giallo per Yalcin.

Continua l’assalto rossoblù: all’81’ cross insidioso di Hefti per Coda ma c’è una leggera deviazione che impedisce all’attaccante di ribattere in rete.

All’82’ CLAMOROSO RISCHIO AUTOGOL del Cittadella con Cassandro: deviazione sottoporta che rischia di beffare Kastrati, pallone dalla bandierina.

Ammonito Danzi all’84esimo.

Doppio cambio per il Cittadella: fuori Antonucci e Branca dentro Mazzocco ed Embalo’.

All’87esimo ultimo cambio anche per il Genoa: fuori Sabelli e dentro Sturaro.

L’arbitro assegna 6 minuti di recupero.

Al 93esimo il Cittadella si divora il doppio vantaggio: approfittando del Genoa troppo sbilanciato, Tounkara parte dalla propria metà campo e arriva solo davanti a Semper ma tira fuori.

L’ultima occasione per il Genoa: cross basso di Gudmundsson, deviazione dentro l’area e palla a Yalcin che va a colpo sicuro su Kastrati che però para.

Cala il sipario quindi al Ferraris con l’ennesima occasione che sfuma per i rossoblù, pioggia di fischi da parte della gradinata nord e futuro del tecnico che sembra di nuovo appeso ad un filo.

 

Francesca Galleano

 

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Francesca Galleano, 25 anni, laureata in Lettere e in Informazione ed Editoria. Appassionata di calcio, cultura, viaggi e fotografia. Caparbia, determinata e responsabile ma anche sognatrice e capace di stare contemporaneamente con i piedi per terra ma la testa tra le nuvole.

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