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Genova sostenibile: arriva il “congestion charge”, una tassa per chi va in centro in auto

Genova sostenibile: la linea intrapresa dall’amministrazione Bucci è chiara, una tassa per chi raggiungerà il centro con mezzi inquinanti. Il nuovo piano mobilità al lavoro per garantire valide alternative green.

 

Prosegue la linea verde del Comune di Genova per liberare sempre più le strade cittadine dai mezzi inquinanti e dal traffico. Un gol che vale doppio perché significherebbe ridurre non solo l’inquinamento ma anche il rischio di incidenti da cui la città è dilaniata quotidianamente.

Genova sostenibile: congestion charge

Nasce così il progetto “congestion charge” di cui il Sindaco Bucci aveva già parlato a inizio anno: “chi non si vuole adeguare all’ecosostenibilità per entrare nel centro di Genova dovrà pagare, è la cosiddetta congestion charge” ha detto il primo cittadino all’apertura dell’ottava edizione di Genova Smart Week.

Una pratica che viene già attutata in tutte le grandi città del mondo.

Ovviamente per garantire ai genovesi di lasciare le proprie auto nel parcheggio servono però delle alternative adeguate: sono molti infatti i progetti di mobilità collettivi a cui sta lavorando il Comune.

Genova sostenibile: il futuro

Tra questi c’è l’estensione della metropolitana da Brin a Canepari e il prolungamento da Brignole a Piazza Martinez, che secondo l’assessore alla mobilità Matteo Campora, sarà pronta entro il 2024.

Poi c’è lo skymetro della val Bisagno che consentirebbe di collegare Brignole con Molassana e Prato. L’obiettivo in questo caso è però più a lungo termine con l’inizio dei lavori nel 2023 e la fine tra il 2026 e il 2027. Entro sei mesi dunque il progetto definitivo sarà tracciato insieme alle sue specifiche tecniche.

Il Sindaco illustra poi il nuovo piano mobilità: “avremo quatto linee di metropolitana di superficie e anche non di superficie, estesa da Voltri a Nervi su tutte le valli con la possibilità di poter interagire attraverso il centro della città. Dopodiché avremo un sistema digitale che controlla tutta la mobilità e dal controllo del sistema digitale potremo avere tutti i posizionamenti di chi si muove in maniera ecosostenibile. Dopodiché avremo il controllo degli afflussi al porto, sia da parte marittima, sia ferroviaria e sia su gomma. Queste tre cose saranno il futuro del modo in cui ci muoveremo” ha concluso il Sindaco.

Francesca Galleano

 

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Francesca Galleano, 25 anni, laureata in Lettere e in Informazione ed Editoria. Appassionata di calcio, cultura, viaggi e fotografia. Caparbia, determinata e responsabile ma anche sognatrice e capace di stare contemporaneamente con i piedi per terra ma la testa tra le nuvole.

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