Samp Lecce
Gradinata Sud blucerchiata Foto: Francesca Galleano

Samp – Lecce 0 a 2: la rabbia dei tifosi

Samp – Lecce termina 0 a 2, ennesima sconfitta senza lotta per i blucerchiati e contestazione a Marassi.

Il primo tempo comincia in modo aggressivo e fisico per entrambe le squadre.

La Sampdoria però è in partita al 13′ conclusione improvvisa di Gabbiadini e il portiere Falcone (ex blucerchiat) para con un grande intervento.

Al 18′ ancora miracolo di Falcone che salva su colpo di testa di Gabbiadini, che era però in fuorigioco.

Samp che ci prova ma il Lecce reagisce. Al 26′ Di Francesco si libera dal limite dell’area e calcia lato, al 35′ battuta di Strefezza che termina a lato di pochissimo.

Sale il Lecce in questa fase del match. Al 40′ grande uscita di Audero di testa che ferma un contropiede pericoloso.

Al 46′ nel corso dell’ultimo minuto di recupero il Lecce trova il gol con Colombo, cinico e concreto sfrutta l’unica pericolosa occasione creata.

Si va al riposo su punteggio di 0 a 1.

Nella ripresa la Sampdoria non morde e il Lecce controlla il vantaggio in tranquillità. Arrivano  un paio di occasioni sporche e confuse ma non mettono in pericolo la porta blindata da Falcone.

Al 68′ Gabbiadini lancia in velocità Caputo ma ancora una volta il portiere giallorosso interviene e spazza via con i piedi.

Poche occasioni in questa fase di gara, Sampdoria debole e Lecce sicuro nell’amministrare il vantaggio.

All’83’ i pugliesi raddoppiano e mettono la parola fine sul match: segna Banda approfittando di un contropiede fulminante con Colombo che di tacco smarca Blanda che supera Audero con un tocco sotto.

Samp – Lecce: la contestazione

Da quel momento parte la contestazione dei tifosi che non hanno mai smesso di sostenere e spronare la squadra a fare di più. La Gradinata Sud si volta dando le spalle al campo e continuando a cantare per la maglia.

Al triplice fischio i fischi del numeroso pubblico di Marassi. Giocatori sotto la gradinata a chiedere scusa ma non basta a placare la rabbia.

La contestazione si sposta fuori lo stadio; i tifosi si dirigono in massa dividendosi tra l’uscita dalle tribune e quella del settore distinti per bloccare il pullman dei giocatori all’interno dello stadio.

Animi tesi ed esasperati di una tifoseria in ginocchio da otto anni, usurpata dei suoi valori, della sua storia e delle sue tradizioni che ha chiesto e preteso sempre e solo due cose: il rispetto e la dignità. Caratteristiche da troppo assenti tra le casacche blucerchiate e adesso non sono più contemplate giustificazioni.

 

Samp – Lecce: il tabellino

Marcatori: 46’ p.t. Colombo (L), 38’ s.t. Banda (L).

Assist: 38’ s.t. Colombo (L).

Sampdoria (3-4-1-2): Audero; Murillo (36’ s.t. Quagliarella), Ferrari, Amione; Bereszynski (1’ s.t. Augello), Villar (1’ s.t. Yepes), Rincon, Leris; Djuricic (10’ s.t. Verre); Gabbiadini, Montevago (10’ s.t. Caputo). All Stankovic.

Lecce (4-3-3): Falcone; Baschirotto, Pongracic (26’ s.t. Gendrey), Umtiti, Gallo; Blin (26’ s.t. Askildsen), Hjulmand, Gonzalez; Strefezza (26’ s.t. Banda), Colombo (39’ s.t. Ceesay), Di Francesco (32’ s.t. Oudin). All. Baroni.

Arbitro: Daniele Doveri della sezione di Roma 1

Ammoniti  : 33’ p.t. Amione (S), 36’ p.t. Djuricic (S), 44’ p.t. Umtiti (L), 12’ s.t. Gonzalez (L), 42′ s.t. Askildsen (L)

Francesca Galleano

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Info Francesca Galleano

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Francesca Galleano, 25 anni, laureata in Lettere e in Informazione ed Editoria. Appassionata di calcio, cultura, viaggi e fotografia. Caparbia, determinata e responsabile ma anche sognatrice e capace di stare contemporaneamente con i piedi per terra ma la testa tra le nuvole.

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