elettrificazione porto La Spezia
Porto di La Spezia

La Spezia, 12 milioni di euro per l’elettrificazione del porto

LA SPEZIA – Disponibili quasi 12 milioni di euro per l’elettrificazione delle banchine mercantili della Spezia.

E’ stato pubblicato dall’Autorità di sistema portuale del Mar ligure orientale il bando di gara che avvia la procedura aperta per “l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva e dell’esecuzione di tutti i lavori e forniture necessari per la realizzazione del sistema di elettrificazione delle banchine del comparto mercantile, secondo e terzo bacino portuale della Spezia“.

L’importo complessivo dell’appalto è di 11 milioni e 764mila euro, di cui oltre 147 mila euro per la progettazione definitiva, circa 109 mila euro per quella esecutiva, circa 107 mila per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.

L’importo a base di gara, soggetto a ribasso, è quindi di 11 milioni e 657mila euro.

L’appalto per il cold ironing sarà affidato secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con 80 punti massimi per l’offerta tecnica e 20 per quella economica.

60 giorni naturali e consecutivi dalla data del verbale di consegna delle prestazioni, per la progettazione definitiva; trenta giorni per quella esecutiva, dalla data del verbale di consegna delle prestazioni; trecentosessanta giorni naturali e consecutivi per l’esecuzione dei lavori, decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.

Questi i tempi previsti dal bando pubblicato da Via del Molto per l’esecuzione delle varie prestazioni.

Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione, invece, è fissato alle ore 12.00 del 7 dicembre prossimo.

La tempestività con la quale l’Autorità spezzina interviene porta i maligni a pensare che ci sia stata un’accelerazione dovuta alle recenti e sempre più pressanti polemiche avanzate da parte della cittadinanza sulle emissioni delle grandi navi, sull’impatto delle navi da crociera sull’inquinamento della città della Spezia.

Non a caso sul tema, di recente, è stata portata nelle vie del centro e proprio davanti al Cruise Terminal una manifestazione di stampo ambientalista. E non sono mancate anche denunce e prese di posizioni politiche diffuse.

L’elettrificazione delle banchine del comparto portuale era un’altra esigenza sollevata da più parti.

A partire dalla stessa Amministrazione comunale, guidata dal recentemente ri-confermato sindaco Peracchini che ne aveva sottolineato l’importanza.

Dal punto di vista dell’impegno economico necessario, infine, si può facilmente sottolineare che la mole dell’investimento serva a dare ulteriori elementi di sviluppo economico per l’intera città.

Lavori che escono dall’impatto diretto con il settore diretto del turismo spesso considerato riferimento e modello nuovo da perseguire.

NUNZIO FESTA

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Info Nunzio Festa

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Nunzio Festa è nato a Matera, ha vissuto Pomarico e vive in Lunigiana. Collaboratore giornalistico del Quotidiano del Sud, Città della Spezia, Liguria Today, dell'Eco della Lunigiana e d'altri spazi cartacei e telematici – tra i quali Books and other sorrows di Francesca Mazzucato -, di RadioA, di RadioPoetanza, del Bollettino del Centro Lunigianese di Studi Danteschi, poeta, narratore e consulente editoriale, già editore, direttore di collane editoriali ed editor; ha pubblicato articoli, poesie e racconti su diverse giornali, riviste e in varie antologie: Focus-In, Liberazione, Mondo Basilicata, Appennino, Il Resto e altre testate. Per i Quaderni del Bardo ha pubblicato “Matera dei margini. Capitale Europea della Cultura 2019” e “Lucania senza santi. Poesia e narrativa dalla Basilicata”, oltre agli e-book su Scotellaro, Infantino e Mazzarone e sulle origini lucane di Lucio Antonio Vivaldi; più la raccolta poetica “Spariamo ai mandanti”, contenenti note di lettura d'Alessandra Peluso, Giovanna Giolla e Daìta Martinez e la raccolta poetica “Anatomia dello strazzo. D'inciampi e altri sospiri”, prefazione di Francesco Forlani, postfazione di Gisella Blanco e nota di Chiara Evangelista. Ha dato alle stampe per Historica Edizioni “Matera. Vite scavate nella roccia” e “Matera Capitale. Vite scavate nella roccia”; come il saggio pubblicato prima per Malatempora e poi per Terra d'Ulivi “Basilicata. Lucania: terra dei boschi bruciati. Guida critica.”. Più i romanzi brevi, per esempio, “Farina di sole” (Senzapatria) e “Frutta, verdura e anime bollite” (Besa), con prefazione di Marino Magliani e “Il crepuscolo degli idioti (Besa). Per le edizioni Il Foglio letterario, i racconti “Sempre dipingo e mi dipingo” e l'antologia poetica “Biamonti. La felicità dei margini. Dalla Lunigiana più grande del mondo”. Per Arduino Sacco Editore “L'amore ai tempi dell'alta velocità”. Per LietoColle, “Dieci brevissime apparizioni (brevi prose poetiche)”. Tra le altre cose, la poesia per Altrimedia Edizioni del libro “Quello che non vedo” (con note critiche di Franco Arminio, Plinio Perilli, Francesco Forlani, Ivan Fedeli, Giuseppe Panella e Massimo Consoli) e il saggio breve “Dalla terra di Pomarico alla Rivoluzione. Vita di Niccola Fiorentino”. Per Edizioni Efesto, “Chiarimenti della gioia”, libro di poesie con illustrazioni di Pietro Gurrado, note critiche di Gisella Blanco e Davide Pugnana. Per WritersEditor, la biografia romanzata “Le strade della lingua. Vita e mente di Nunzio Gregorio Corso”. nunziofesta81@gmail.com

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