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elezioni politiche 2022
Brad Pitt - Vanity Fair

Avete mai incontrato Brad Pitt in giro per la città? Spunti semi seri per prepararsi a votare 

Programmi elettorali e siti per incontri

Tra meno di due settimane tutti a votare per le elezioni politiche 2022 e sapete che cosa vi dico?

Vi dico che a me i programmi elettorali ricordano un po’ gli annunci dei siti per incontri. Sì, proprio così.

Tanti anni fa, quando si leggevano i quotidiani cartacei, nelle ultime pagine dell’edizione locale comparivano in gran numero quegli annunci preceduti dalle tre fatidiche A.A.A. Ve li ricordate?

Alcuni testi erano belli chiari ed espliciti del tipo: “Nuova massaggiatrice in città, alta, bionda, occhi azzurri, snella ti promette ore di assoluto relax in ambiente discreto e rilassato.”

Poi c’erano quelli a mio avviso più divertenti: “Giovane alto, fisico prestante, istruito, di buona famiglia cerca compagna max 30 anni per seria e duratura relazione.”

Gli annunci come questo fioccavano ogni settimana: in bella vista con l’inizio in grassetto, scorrevi le righe del quotidiano e ti pareva di essere atterrata nel catalogo ufficiale di Mister Italia.

Le città di provincia, però, sono piccole, talvolta davvero molto piccole.

E se non è esatto dire che ci si conosce praticamente tutti, è però alquanto verosimile affermare che se Savona fosse stata un importante bacino di super muscoli e curricula da far invidia alle Upper class British, bè, noi donzelle locali ce ne saremmo pur accorte.

E invece no. Gira che ti rigira e per le vie cittadine incontravi sempre le stesse facce appicciate agli stessi personaggi: più o meno belli, più o meno sorridenti, più o meno socievoli.

Di certo, ve lo garantisco, non ho mai visto in giro per Savona queste flotte di “Giovane alto, fisico prestante, istruito, di buona famiglia.”

Esattamente quello accade prima e dopo le elezioni. Perchè? Procediamo con ordine.

L’Italia al voto

Partiamo dal fatto che negli ultimi sei anni l’Italia ha avuto ben sette governi.

A prescindere dall’orientamento politico, importante ma a mio avviso non fondamentale, direi che l’Italia è un paziente ricoverato da tempo con una diagnosi importante ed una prognosi incerta.

 

Elezioni Politiche 2022

 

E d’altronde sappiamo bene che non esistono medici e medicine miracolose, anche se il buon Silvio Berlusconi già nel 1994 era sceso in campo con uno degli migliori spot elettorali di sempre: “Costruiremo insieme un nuovo miracolo italiano”.

Adesso, alla soglia degli 86 anni, il Presidente Berlusca è sbarcato su Tik Tok dove si promette di parlare ai più giovani che dice di invidiare, ovvio, per l’età.

Il miracolo ai tempi non è riuscito e non è dato sapere se oggi il buon Silvio abbia intenzione di estrarre dal cilindro altre diavolerie per garantire agli italiani milioni di posti di lavoro e meno tasse per tutti.

Quel che è certo è che ci sono dei problemi da risolvere e anche con una certa urgenza.

Dopo due anni di pandemia e sette mesi di guerra la situazione generale non è affatto delle migliori.

Ogni giorno ci vengono strillate le urgenze da affrontare: l’approvvigionamento del gas, il PNRR, la mancanza di lavoro, il gender pay gap, la transizione  ecologica e quella digitale.

I grandi temi sono comuni a tutti i partiti e coalizioni, un po’ come le caratteristiche di base del “Giovane alto, fisico prestante, istruito, di buona famiglia.”

E’ naturale che si espongano in primis i macro temi che coinvolgono tutti noi cittadini, ma per avere un’idea davvero chiara delle promesse elettorali di queste elezioni politiche 2022 bisogna andare oltre.

Bisogna leggere bene i programmi

Solo leggendo i programmi – piuttosto corposi e dettagliati – si possono conoscere in modo più accurato e specifico le strategie ed i comportamenti messi in atto dai partiti per risolvere i molteplici problemi.

Insomma, gli slogan servono a farci abboccare all’amo, tra muri conto gli immigrati e promesse di lavoro a donne con figli, dallo ius scholae all’aborto, dall’ecologia alle tasse bisogna fare un piccolo sforzo e leggere oltre il titolo.

 

Elezioni Politiche 2022

 

Informarsi prima di tutto

Direi che è opportuno investire un po’ del proprio tempo per leggere nel dettaglio le proposte elettorali e cercare di capire con chi e come avremo a che fare dal mese prossimo.

Piuttosto cerchiamo di non ripetere sempre lo stesso errore: “Ah non mi riguarda, io sono contro l’aborto, ho un lavoro stabile e i diritti LGBT non mi servono perchè sono etero, risparmio acqua senza che me lo dicano ogni santo giorno e sono pure vegetariano.”

E’ bene ricordare che la democrazia non funziona esattamente così, per sottrazione, bensì per addizione. Garantire un diritto a qualcuno non significa negarlo a qualcun altro.

Ricordare i comportamenti virtuosi che tutti dovremmo adottare ci mette altresì al riparo da crisi e problemi che a turno riguardano tutti noi.

Per questo è fondamentale non fermarsi alla superficie, al “Giovane alto, fisico prestante, istruito, di buona famiglia”.

Perché è lo stesso che al primo appuntamento scopri magari essere alto un metro e 70, occhi castani, in attesa di laurea da otto anni.

Niente da dire, per carità, magari l’amore scoppia lo stesso, però le premesse sono già cambiate e il corso della storia inevitabilmente modificato.

Il diritto dovere di votare

Quindi, se prima delle elezioni hanno tutti le più attraenti soluzioni magiche – che durante i vari governi sembrano essersi per lo più volatilizzate in un nanosecondo – questo non significa che si passi poi dalla teoria alla pratica.

A noi cittadini, cui spetta per legge il diritto dovere di votare, spetta anche l’obbligo di informarci prima di scegliere a chi dare il nostro voto.

“Tanto non cambia nulla” è alla fine una scusa molto abusata ed usata contro di noi: è anche questo un semplice slogan che non porta a nulla.

Nel caso, semmai, porta i politici a confezionare altri slogan ad effetto: perchè tutti preferiamo il principe azzurro altro biondo ricco e cum laude all’ex compagno del liceo che adesso lavora otto ore in ufficio.

L’importante è sapere bene quello che si sceglie. E per scegliere bisogna conoscere il proprio paese, la sua storia, la sua situazione attuale.

Avete mai incontrato Brad Pitt in giro per la città?

Se in giro per Genova o Savona non ho mai incontrato Brad Pitt, il motivo è semplicemente uno: non c’è mai stato.

E se certi slogan pre elettorali e certe soluzioni magiche non hanno mai funzionato – governo dopo governo –  è perché erano irrealizzabili.

Quindi, anche per queste elezioni politiche 2022 a noi la palla, anzi, la matita dentro al seggio.

In quanto a voi politici fate quello che diceva Alcide De Gasperi: “Cercate di promettere un po’ meno di quello che pensate di realizzare se vinceste le elezioni.”

E che vinca il migliore, o il meno peggio…

 

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Info Rosella Schiesaro

Nata a Savona, di origini toscane, Rosella Schiesaro ha svolto per più di vent'anni attività di ufficio stampa e relazioni esterne per televisioni, aziende e privati. Cura per Liguria.Today la rubrica Il diario di Tourette dove affronta argomenti di attualità e realizza interviste sotto un personalissimo punto di vista e con uno stile molto diretto e libero. Da sempre appassionata studiosa di Giorgio Caproni, si è laureata con il massimo dei voti con la tesi “Giorgio Caproni: dalla percezione sensoriale del mondo all’estrema solitudine interiore”. In occasione dei centodieci anni dalla nascita del poeta, ci accompagna In viaggio con Giorgio Caproni alla scoperta delle sue poesie più significative attraverso un percorso di lettura assolutamente inedito e coinvolgente.

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