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Fuochi d'artificio e animali

Ferragosto: fuochi d’artificio silenziosi per tutelare gli animali

Fuochi d’artificio: le alternative possibili

Si avvicina Ferragosto e come ogni anno ci saranno fuochi d’artificio ovunque.

Non starò qui a discutere sul fascino di questi strabilianti giochi aerei di colore: anch’io, come miliardi di persone, ho assistito nel corso della mia vita a questi spettacoli.

I tempi, però, sono cambiati. E soprattutto, come in molti altri campi, si sono aggiunte conoscenze che prima non avevamo.

I fuochi d’artificio danneggiano gli animali, sia quelli da compagnia, sia quelli che magari non vediamo, ma che popolano i nostri boschi e le nostre città.

Ad oggi esistono peraltro validissime alternative ai giochi pirotecnici: i fuochi d’artificio silenziosi. 

Certo, non sono completamente muti, ma il loro impatto sonoro risulta estremamente inferiore rispetto a quelli tradizionali.

L’utilizzo dei fuochi d’artificio silenziosi permette di realizzare spettacoli pirotecnici di grande effetto, belli come quelli con il botto.

Con l’enorme vantaggio, però, di non superare i limiti acustici previsti dai vincoli legislativi comunali.

Da un punto di vista scenografico l’effetto di questi speciali fuochi d’artificio è praticamente identico a quello dei fuochi tradizionali e garantisce spettacolari giochi di luci e suoni.

Sono utilizzabili in tutte le feste e spettacoli all’aperto. E sono in grado di accontentare tutti: animali, bambini, ambiente.

Alternative all’uso dei fuochi d’artificio

Vi è una crescente accettazione in merito all’uso di alternative ai fuochi d’artificio, come ad esempio gli spettacoli di luce laser.

Un caso interessante è quello della città di Collecchio, una delle prime ad organizzare fuochi d’artificio silenziosi.

Risulta quindi importante far passare il messaggio che è possibile godersi lo spettacolo senza provocare il panico tra gli abitanti non umani.

E poi, diciamo pure che non è più tempo.

E che non ne vale la pena, per qualche minuto di luce, causare la morte di centinaia di animali ed inquinare inutilmente le nostre città.

Come petardi e fuochi d’artificio affliggono gli animali

Un normale petardo contiene 0,5 grammi di polvere da sparo; un razzo, tra 0,5 e 15 grammi.

Il loro uso, a scopo ricreativo, provoca vari problemi agli animali. Ad esempio, hanno spesso un impatto negativo evidente sugli animali da compagnia.

Non dobbiamo dimenticare, però, che danneggiano anche gli altri animali che ci circondano, sia negli ambienti urbani sia all’infuori di essi, così come quelli che si trovano nelle fattorie o rinchiusi in altri spazi.

Danni fisici agli apparati uditivi degli animali

L’udito di molti animali – è ormai risaputo – risulta notevolmente più sensibile di quello di noi umani.

Proprio per questo motivo le esplosioni di fuochi d’artificio li disturbano di più e possono anche danneggiare il loro udito in modo molto grave.

I fuochi d’artificio possono emettere suoni fino a 190 decibel (da 110 a 115 decibel al di sopra dell’intervallo compreso tra 75 a 80 decibel, a partire dal quale inizia ad esserci un danno all’orecchio umano).

I fuochi artificiali generano un livello di rumore superiore a quello dei petardi e degli spari (140 decibel) e di quello di alcuni jet (100 decibel).

Questi rumori possono portare alla perdita dell’udito e all’acufene. Sappiamo inoltre che i cani da caccia possono soffrire di perdita irreversibile dell’udito causata dal rumore degli spari.

Fuochi d’artificio

Paura e stress

Oltre a questi problemi, i rumori causati dalla pirotecnica sono dannosi per gli animali anche in termini di paura.

L’esposizione ripetuta e prolungata a rumori eccessivi ed imprevedibili può causare fobie in molti animali ed aumentare le reazioni di panico ad altri rumori forti nel futuro.

Anche quest’anno, in occasione del Capodanno, si sono contati almeno 400 morti tra cani e gatti e sono centinaia gli esemplari scappati che nella stragrande maggioranza dei casi non torneranno più dai loro padroni.

Incalcolabile anche il numero di morti tra gli animali selvatici.

Quello che infatti sappiamo è che praticamente tutti gli animali soffrono i rumori forti ed improvvisi.

Anche negli zoo si è rilevato il forte nervosismo di rinoceronti, ghepardi ed elefanti in seguito ad esplosioni e rumori violenti.

Effetti nocivi delle particelle chimiche

Oltre ai danni causati dal forte rumore, è opportuno ricordare che i fuochi d’artificio sono velenosi e la loro esplosione rilascia particelle nocive come le polveri sottili (PM10), ma anche ozono, anidride solforosa e biossido d’azoto.

Tutte sostanze che, se inalate, risultano tossiche per l’organismo.

Le polveri possono inoltre peggiorare il corso di malattie esistenti e causarne altre.

I fuochi d’artificio, quindi, rappresentano un pericolo sia per gli animali che vivono nelle aree in cui vengono fatti esplodere, sia per i luoghi apparentemente distanti da esse poichè il vento è in grado di trasportare ovunque le particelle tossiche.

Non dimentichiamo che esiste anche il rischio di ingestione del residuo di fuochi d’artificio e di petardi.

I prodotti chimici sono pericolosi per i nostri amati cani e gatti, ma lo sono anche  per quanti di noi soffrono di malattie respiratorie come l’asma.

L’uso scellerato dei fuochi d’artificio può persino causare mutilazioni e incidenti mortali negli animali che si trovino nelle vicinanze, oltre ad innescare incendi che a loro volta sono un pericolo per questi ultimi.

Quando si verificano incidenti di questo tipo che hanno come vittime gli esseri umani è comune per noi parlarne, ma dobbiamo ricordare che tali avvenimenti spesso colpiscono anche o solo gli animali di altre specie.

Di seguito, come riportato in modo dettagliato sul sito Animal Ethics, vediamo in che modo i fuochi d’artificio hanno un impatto negativo sulle varie specie animali

Cani

I cani sono in grado di sentire fino a 60.000 Hz, mentre gli umani non possono sentire nulla al di sopra dei 20.000 Hz, ovvero solo un terzo rispetto ai cani.

La sensibilità uditiva dei cani è una delle ragioni per cui il rumore dei fuochi d’artificio può essere così dannoso per loro. Vengono sopraffatti dall’ansia, mostrandone tutti i segni, non essendo in grado di sfuggire al rumore.

Come molti altri animali, i cani sono disturbati anche dai suoni forti causati da altri fenomeni, come i temporali.

Tuttavia, in caso di temporali, i rumori sono accompagnati da segnali di avvertimento che li precedono, i quali sono percepiti in anticipo dagli animali.

Ciò può causare loro uno stato di angoscia, ma non la paura inaspettata generata dai fuochi d’artificio, che sono improvvisi e non identificabili. È comune che ad avere più paura siano i cani più anziani.

 

La paura dei cani per i fuochi d’artificio

Molti cani che vivono nelle aree urbane soffrono di sintomi causati dalle esplosioni dei petardi. Le reazioni più comuni sono immobilità o paralisi, tentativi incontrollati di fuggire o nascondersi e tremori.

Possono anche essere presenti segnali più intensi, come salivazione, tachicardia, vocalizzazioni intense, minzione o defecazione, aumento dell’attività, iper-vigilanza e disturbi gastrointestinali.

Tutti questi segni sono indicativi di un grande disagio.

La reazione dei cani al rumore dei fuochi d’artificio è simile allo stress post-traumatico negli umani. Questo effetto potrebbe essere, tuttavia, molto più dannoso nei cani, poiché non hanno la capacità di razionalizzare la loro ansia o la possibilità di reagire con una risposta cognitiva immediata che permetta loro di affrontare la loro paura.

È probabile che sperimentino una forma più profonda e più intensa di terrore.

Gatti

Gli effetti dei fuochi d’artificio sui gatti sono meno evidenti, ma le loro reazioni sono simili a quelle dei cani, come il cercare di nascondersi o fuggire.

Tuttavia, indipendentemente dalla paura che provano, hanno un rischio maggiore di subire un avvelenamento. 

Uccelli

Il rumore dei petardi può causare tachicardia negli uccelli e persino la morte per paura.

L’alto grado di stress negli uccelli è indicato dal fatto che spesso abbandonano temporaneamente o permanentemente i luoghi in cui si trovano.

Il disorientamento e il panico provocato dai fuochi d’artificio possono far schiantare gli uccelli sugli edifici o indurli a volare verso il mare.

Le specie coloniali che nidificano ad alta densità, come i gabbiani argentati, sono maggiormente a rischio durante le esplosioni di petardi.

Molti uccelli che fuggono dai loro nidi a causa dei rumori, infatti, non sanno più come tornare.

Soluzioni sostenibili per i comuni

Diventa quindi indispensabile ripensare questi nostri comportamenti in un’ottica di tutela dell’ambiente e dei nostri amici animali.

Le alternative possibili esistono e i comuni più virtuosi potranno decidere, anche in vista del prossimo Capodanno, di optare per soluzioni più sostenibili da un punto di vista etico ed ambientale.

 

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Info Rosella Schiesaro

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Nata a Savona, di origini toscane, Rosella Schiesaro ha svolto per più di vent'anni attività di ufficio stampa e relazioni esterne per televisioni, aziende e privati. Cura per Liguria.Today la rubrica Il diario di Tourette dove affronta argomenti di attualità e realizza interviste sotto un personalissimo punto di vista e con uno stile molto diretto e libero. Da sempre appassionata studiosa di Giorgio Caproni, si è laureata con il massimo dei voti con la tesi “Giorgio Caproni: dalla percezione sensoriale del mondo all’estrema solitudine interiore”. In occasione dei centodieci anni dalla nascita del poeta, ci accompagna In viaggio con Giorgio Caproni alla scoperta delle sue poesie più significative attraverso un percorso di lettura assolutamente inedito e coinvolgente.

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