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World Economic Forum

Parità di genere: Italia al 63imo posto, tra gli ultimi in Europa

Per arrivare alla parità occorrono 132 anni

Prima del 2020 il World Economic Forum stimava in 100 anni il tempo per il raggiungimento della parità di genere.

Oggi, per arrivare alla parità tra uomini e donne nel mondo, servono invece 132 anni.

È quanto emerge dal Global Gender Gap Index 2022.

Il Global Gender Gap Index è il rapporto che misura il raggiungimento degli obiettivi di parità tra uomini e donne in diversi campi: la partecipazione economica, il livello di istruzione, la salute e la partecipazione politica.

La pandemia e l’aumento del costo della vita, però, hanno riportato indietro la parità di genere di una generazione.

Centoquarantasei le economie prese in considerazione, dove solo una su cinque ha colmato il divario di genere di almeno l’1% nell’ultimo anno.

In testa alla classifica, per il tredicesimo anno consecutivo, l’Islanda, il paese con il minor gender gap.

In Islanda c’è la maggiore parità di genere al mondo.

A seguire: Finlandia, Norvegia, Nuova Zelanda e Svezia. Quindi Rwanda, Nicaragua, Namibia, Irlanda e Germania.

Gli Stati Uniti sono alla posizione 27. E in fondo alla classifica troviamo l’Afghanistan, ultimo, preceduto da Pakistan, Congo e Iran.

L’Italia rimane ferma al 63esimo posto, tra gli ultimi paesi europei con Romania, Cipro e Grecia. La Germania è decima, la Spagna 17esima, la Francia 15esima.

Il nostro paese viene dopo Uganda e Zambia e appena prima della Tanzania.

Come se non bastasse, l’Italia resta a bassa quota anche nella classifica regionale europea, insieme a Macedonia del Nord e Bosnia ed Erzegovina.

Negativo anche il dato sulla partecipazione economica, che comprende tasso di partecipazione al mondo del lavoro, divario retributivo di genere, reddito da lavoro stimato, presenza delle donne tra funzionari, legislatori, alti dirigenti e professioni ad alta specializzazione.

 

Gender Gap

 

Complessivamente l’Europa ha il secondo livello più alto di parità di genere (76,6%) e segue solo il Nord America. Il vecchio continente ha globalmente un’attesa di 60 anni per colmare il divario.

Governo e imprese devono agire in sinergia

«Il nostro governo e le imprese devono compiere due serie di sforzi: politiche mirate per sostenere il ritorno delle donne alla forza lavoro e lo sviluppo dei talenti femminili nelle industrie del futuro», commenta la Professoressa Rossana Berardi, Presidente di Women for Oncology Italy.

Globalmente, tornando al rapporto preso in esame,  ci vorranno 155 anni per colmare il divario di genere nell’emancipazione politica e 151 per quello sulla partecipazione economica.

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Info Rosella Schiesaro

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Nata a Savona, di origini toscane, Rosella Schiesaro ha svolto per più di vent'anni attività di ufficio stampa e relazioni esterne per televisioni, aziende e privati. Cura per Liguria.Today la rubrica Il diario di Tourette dove affronta argomenti di attualità e realizza interviste sotto un personalissimo punto di vista e con uno stile molto diretto e libero. Da sempre appassionata studiosa di Giorgio Caproni, si è laureata con il massimo dei voti con la tesi “Giorgio Caproni: dalla percezione sensoriale del mondo all’estrema solitudine interiore”. In occasione dei centodieci anni dalla nascita del poeta, ci accompagna In viaggio con Giorgio Caproni alla scoperta delle sue poesie più significative attraverso un percorso di lettura assolutamente inedito e coinvolgente.

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