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Nicolò Armellino
Arianna e Nicolò Armellino con il Panettone Ruby

Nicolò Armellino in finale al Panettone Day: sogno Iginio Massari e Carlo Cracco che applaudono il mio panettone

Nicolò Armellino in finale al Panettone Day: è suo uno dei panettoni più buoni d’Italia.

Nel 2021 ha vinto il concorso nazionale Panettone Day come miglior panettone della Liguria.

Quest’anno Nicolò Armellino è arrivato tra 5 i finalisti del Panettone Day 2022 con il Miglior Panettone al Cioccolato Ruby.

Panettone Day è il concorso esclusivo nato per premiare i migliori panettoni artigianali e promuovere l’eccellenza della pasticceria italiana.

 

Nicolò Armellino Miglior Panettone della Liguria 2021

La finale il 13 settembre a Milano

Cresce l’attesa di Nicolò in vista del prossimo e decisivo appuntamento.

Il 13 settembre nell’esclusiva Sala Mengoni del Ristorante Cracco a Milano saranno infatti proclamati i vincitori di tre differenti categorie: tradizionale, creativa dolce e al cioccolato Ruby.

E’ di Nicolò Armellino il miglior panettone tradizionale della Liguria

Nato a Ceva l’1/11/1998, Nicolò si è diplomato all’Istituto Alberghiero di Mondovì nel giugno del 2017 in pasticceria.

Nel Settembre 2017 apre la pasticceria Il Borgo in piazza Italia a Millesimo con la sorella Arianna di 27 anni e i genitori Mauro e Barbara.

A Natale 2021 primo grande traguardo con la vittoria come Miglior panettone tradizionale della regione Liguria al concorso Panettone Day, concorso che premia i migliori panettoni artigianali d’Italia.

In giuria il Maestro Iginio Massari: una grande emozione ed un importante riconoscimento per una carriera iniziata da giovanissimo.

Siamo andati a salutare Nicolò nella sua pasticceria di Millesimo Il Borgo per farci raccontare i suoi inizi.

Nicolò, come nasce la tua passione per la pasticceria?

Posso dire che nasce per caso. All’Istituto Alberghiero avevo iniziato in cucina, poi dopo i primi tre anni ho provato qualche dolce e sono passato al corso di pasticceria.

Ho superato l’esame e ho proseguito per questa strada: i dolci sono la mia unica vera passione.

Così giovane sei già in lizza per la finale del Panettone Day: uno dei cinque selezionati per la categoria cioccolato Ruby.

Come hai creato la tua ricetta?

E’ davvero un’emozione unica essere arrivato tra i primi cinque finalisti. E’ un traguardo personale notevole: sono molto giovane e per me rappresenta un grosso onore oltre che un onere.

Ruby è un particolare cioccolato che nasce rosa in natura grazie alle fave di cacao del Perù.

Bisognava creare un panettone intorno a questo ingrediente: un tipo di cioccolato molto acidulo difficile da abbinare con il dolce.

La ricetta è nata dopo tantissimi tentativi, ma alla fine sono riuscito a creare un panettone dal gusto molto intrigante.

 

Il panettone al Cioccolato Ruby di Nicolò Armellino

 

Ci racconti come si è svolta la selezione? 

Durante la prima fase si segue la degustazione tramite i social. Abbiamo consegnato i panettoni a Brescia con un codice anonimo per la degustazione .

La seconda fase sarà in presenza il 13 settembre presso il ristorante di Carlo Cracco: sarà un’emozione indescrivibile!

La tua passione per la pasticceria nasce nel laboratorio di famiglia. Chi ti ha accompagnato durante i primi passi?

Da piccolo mi mettevo ai fornelli con la mia mamma. Quando lei ha capito il mio interesse mi ha sempre incoraggiato ad andare avanti.

Verso i 14 anni ho iniziato a cimentarmi nella preparazione della bavarese ai tre cioccolati che è diventata il mio cavallo di battaglia. In negozio c’è sempre!

Mamma Barbara è il mio braccio destro. Mio papà Mauro è il jolly del negozio e si occupa del salato.

Ti sei diplomato all’Istituto Alberghiero di Varazze nel 2017. Hai mai pensato ad un’esperienza fuori dall’Italia?

Più no che sì. Mia sorella lavorava a Montecarlo, sarei potuto andare, ma ho preferito restare. 

E oggi posso dire di essere contento della mia scelta. 

Qual è l’aspetto della tua professione che ti affascina maggiormente?

Senza dubbio la precisione millimetrica necessaria per fare i dolci. E che è in netto contrasto con il mio disordine nella vita quotidiana.

Un altro aspetto importante è poter esprimere la mia creatività ogni giorno e poter rielaborare un dolce a mio piacimento.

La pasticceria è sempre in piena trasformazione. E poi per me è davvero una grande soddisfazione sapere che le persone sono felici di assaporare i miei dolci.

A settembre presenti una nuova ricetta oppure la sfida prevede quella della semifinale?

Non possiamo cambiare più nulla. La ricetta è quella.

Di sicuro faremo alcune prove per migliorare il prodotto.

Il panettone lo prepariamo i primi giorni di settembre, adesso è presto e poi fa davvero troppo caldo.

L’importante è che possa riposare qualche giorno: l’impasto prende meglio il sapore.

Quando hai partecipato alle selezioni pensavi che saresti stato ammesso alla finale?

Ad essere sincero no, assolutamente no. Per scaramanzia in famiglia non abbiamo parlato del concorso e del panettone fino al giorno dei risultati.

Durante la finale del 26 giugno ho scoperto in diretta di aver superato le selezioni!

Come trascorrerai questi due mesi in attesa della finale?

Con molta ansia…Devo ancora realizzare quello che è successo! E’ stata un’emozione indescrivibile.

Ovviamente è già questo un traguardo molto importante. Continuo a lavorare: sempre più di 12 ore al giorno, ma siamo in famiglia e la fatica si sente meno.

Oltre al panettone qual è la tipologia di dolce che maggiormente ami preparare? 

Sempre lei, la bavarese, il mio primo dolce. Ultimamente mi dedico anche alla Cream Tart che oggi è di grande successo.

La nostra pasta sfoglia è molto apprezzata ed i dolci molto coreografici. Amo tantissimo anche la pasticceria da banco, i mignon, e le monoporzioni.

 

Cream Tart di Nicolò Armellino

 

Ho scoperto che ti cimenti anche con il gelato…

Sì, ho iniziato tre anni fa. Ho frequentato diversi corsi per imparare al meglio.

Produciamo un gelato semplice, molto buono. Pochi gusti ed ingredienti super selezionati, nessun semilavorato, solo frutta della valle e cioccolato vero.

Esiste sempre l’ingrediente segreto in una ricetta? Quello che conosci soltanto tu?

Non sempre. Le ricette base sono uguali per tutti. Poi, certamente sta al soggetto eseguire bene le ricette.

Ci sta la rielaborazione personale, ma alla base c’è sempre la tecnica. 

Che cosa speri ti riservi il futuro e come ti immagini tra una decina di anni?

Ad oggi ho davvero tanti sogni, forse troppi. Una figura che mi appassiona molto è quella del consulente: maestri pasticcieri che fanno i consulenti in varie aziende.

E poi il mio sogno è ingrandire la mia attività, aprire altri punti vendita in riviera.

Per il momento mi preparo per settembre. E mi raccomando, vi aspetto a Millesimo nella mia pasticceria Il Borgo, in Piazza Italia!

 

La bocca della verità

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Venti curiosità per conoscere ed apprezzare meglio

NICOLÒ ARMELLINO

 

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Nome completo e soprannome

Nicolò Armellino detto Arme

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Le tue origini

 Papà di Cengio e mamma di Genova

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Età

24 anni, Ceva, 1/11/1998

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Studi

Diploma Istituto Alberghiero Mondovì

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Professione

Pasticciere

 la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Famiglia

 Mamma Barbara, papà Mauro, sorella Arianna, 5 gatti

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Una canzone

Il sole a mezzanotte di Gio Montana

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un artista

 Marracash

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un film

Chocolat

 la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un libro

Il grande salto di Vanni Oddera

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Una parola/frase

 Per raggiungere la luna bisogna puntare alle stelle

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un animale

 Gatto

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un luogo

 Montagna

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Una bevanda

 Coca Cola

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un piatto

 Carbonara

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un tuo pregio

 Sempre disponibile ad aiutare gli altri

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un tuo difetto

Disordinato

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un desiderio

 Guadagnare la stima di Iginio Massari

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Un rimpianto

 Al momento nessuno

la bocca della verità cerchio piccolo LiguriaToday Il tuo prossimo progetto

 Concorso Nazionale del Gelato

 

 

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Info Rosella Schiesaro

Nata a Savona, di origini toscane, Rosella Schiesaro ha svolto per più di vent'anni attività di ufficio stampa e relazioni esterne per televisioni, aziende e privati. Cura per Liguria.Today la rubrica Il diario di Tourette dove affronta argomenti di attualità e realizza interviste sotto un personalissimo punto di vista e con uno stile molto diretto e libero. Da sempre appassionata studiosa di Giorgio Caproni, si è laureata con il massimo dei voti con la tesi “Giorgio Caproni: dalla percezione sensoriale del mondo all’estrema solitudine interiore”. In occasione dei centodieci anni dalla nascita del poeta, ci accompagna In viaggio con Giorgio Caproni alla scoperta delle sue poesie più significative attraverso un percorso di lettura assolutamente inedito e coinvolgente.

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