Seguici su google news

Un’alga minaccia il mare di Genova

Si chiama Ostreopsis Ovata e può causare effetti tossici temporanei alle alte vie respiratorie.

Lo ha accertato Arpal dopo i primi rilevamenti a inizio giugno. E a distanza di un mese  dalla fioritura dell’alga è scattata l’allerta, anche se al momento la balneazione non è vietata. Il Comune di Genova è comunque in contatto con Arpal e Asl per il monitoraggio costante della situazione.A causarne la diffusione pare siano stati l‘innalzamento della temperatura e le condizioni meteomarine dell’acqua, che ne hanno favorito una grande fioritura.

Per un approfondimento.

L’Ostreopsis ovata è un’alga unicellulare del gruppo delle Dinoflagellate, ha dimensioni comprese tra i 30 e i 60 micron(1micron=millesimo di millimetro). Vive solitamente su alghe pluricellulari (macroalghe) e su fondali rocciosi, predilige acque calme, calde e bene illuminate; ed è una specie tipica dei mari tropicali, purtroppo produce tossine.

Primi avvistamenti

Probabilmente introdotta accidentalmente nel Mediterraneo per mezzo delle acque di zavorra delle navi, le prime segnalazioni al sud si sono verificate a partire dall’anno 2000/2001. La popolazione si sviluppa abbondantemente durante i mesi estivi. I fattori ambientali che facilitano la proliferazione sono: alte temperature, alta pressione atmosferica, condizioni di irraggiamento favorevoli, mare calmo per un periodo di tempo superiore a 10-15 giorni.

Potenziali effetti sull’ambiente e sulla salute pubblica

Nella specie è stata individuata una tossina (Palitossina simile); si sono verificate morie e/o sofferenze di organismi marini (stelle di mare, ricci, granchi, molluschi cefalopodi, ecc.) in concomitanza di elevate concentrazioni di Ostreopsis nelle acque e sui fondali. Inoltre si sono riscontrati casi di malessere transitorio nei bagnanti (riniti, faringiti, laringiti, bronchiti, febbre, dermatiti, congiuntiviti) in concomitanza di elevate concentrazioni di Ostreopsis nelle acque e sui fondali, e soprattutto dopo mareggiate (le mareggiate favoriscono la formazione di aerosol marino, che  può diffondere la tossina nell’aria).

Come evitare gli eventuali effetti dannosi di Ostreopsis

Nel caso di certificata fioritura di Ostreopsis, evitare lo stazionamento lungo le coste rocciose durante le mareggiate; nel caso di certificata fioritura di Ostreopsis, limitare il consumo a scopo alimentare di organismi quali, ad esempio, i ricci di mare. Infatti i ricci, a causa della loro eco-biologia (brucano sulle alghe) potrebbero potenzialmente accumulare la tossina.

Vittorio Dufour

 

 

                                                                                                            

 

 

 

 

Condividi su
Spazi pubblicitari Liguria.Today

Info La Redazione

La redazione di LiguriaToday
La Redazione di Liguria.Today è formata da persone di ogni dove, genere e età, e diversa provenienza culturale e professionale. Un gruppo eterogeneo e colorato di professionisti che, per passione e con passione, ogni giorno rendono Liguria.Today, il Vostro quotidiano online sulla Liguria.

Lascia un commento

Liguria.Today