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Wall of Dolls NO alla violenza
Barbara Bavastro - Jo Squillo - Luca Goggi

Wall of Dolls: Jo Squillo con gli studenti per dire NO alla violenza sulle donne

Wall of Dolls dice NO alla violenza

Jo Squillo ha conquistato i tantissimi studenti, circa 800, presenti questa mattina presso il Campo da Calcio ASD Praese.

Ancora una volta l’ideatrice e fondatrice di Wall of Dolls è tornata a Genova in occasione di questo evento molto importante che ha visto protagonisti i giovani allievi dell’Istituto Comprensivo Pra’ e dell’Istituto Odero.

Wall of Dolls and student è l’occasione, oggi, per rilanciare un messaggio forte e chiaro: NO alla violenza contro le donne.

“E’ bellissimo trovare così tanti giovani di generazioni diverse – dice Jo Squillo – dobbiamo intervenire urgentemente su di loro per stimolare la prevenzione. Bisogna educarli ai sentimenti corretti e non a quelli stereotipati del maschio prevaricatore.

Bisogna scardinare questa cultura della violenza

Come Wall of Dolls siamo quotidianamente vicine alle nostre amiche sorelle: donne che sono uscite dal percorso della violenza. Donne sopravvissute a mariti che le hanno abusate, bruciate, accoltellate.

Tanti, troppi casi che ci dicono che è fondamentale partire a questa età per insegnare la cultura del rispetto, dell’amore e della diversità.”

 

Intervista con Jo Squillo e Barbara Bavastro

 

Jo Squillo con gli studenti per dire NO alla violenza sulle donne

“Wall of Dolls è un progetto meraviglioso nato otto anni fa -prosegue Jo Squillo – e ringrazio di cuore Barbara Bavastro che coordina le iniziative liguri come quella di oggi.

Sono entusiasta che i giovani artisti presenti utilizzino la musica e l’arte per trasmettere un messaggio così importante.”

E’ visibilmente soddisfatta Barbara Bavastro Coordinatrice regionale Wall of Dolls.

“Ringrazio Jo Squillo per la sua presenza di oggi, a testimonianza del suo impegno costante per le donne. E’ importante parlare alle donne perchè parlando si aiuta ad arrivare ad una maggiore consapevolezza.

Wall of Dolls and student è un evento fondamentale che permette di coinvolgere le nuove generazioni.

Assessore Simona Ferro: rispetto per tutte le donne

Così Simona Ferro Assessore alle Pari Opportunità: “E’ davvero necessario insegnare ai più giovani che cosa significhi fare violenza su una donna. Solo facendo cultura attraverso le nuove generazioni riusciremo a combattere questo terribile fenomeno.

E Wall of Dolls lo fa in un modo meraviglioso, attraverso la musica e l’arte, i linguaggi più vicini ai giovani.

Il mio messaggio per loro è questo: “Abbiate rispetto per tutte le donne che avete intorno: mamme, nonne, amiche.”

 

Simona Ferro Assessore Pari Opportunità

 

Luca Goggi Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Pra’ e Istituto Odero sottolinea che “Oggi è una giornata di festa, di condivisione, riflessione e crescita. Come scuola riteniamo fondamentale lanciare dei semi, partendo dagli studenti più piccoli. Bisogna educare i giovani alla cultura del rispetto.

La scuola dice NO alla violenza sulle donne e alla violenza in generale.

Le nuove generazioni devono essere coinvolte fin da subito per affrontare questa tematica della violenza.

E’ a questa età che bisogna capire l’importanza del rispetto.”

 

Luca Goggi Dirigente Scolastico

 

Wall of Dolls sempre in prima linea per dire NO alla violenza

Wall of Dolls ancora una volta, quindi, è vicina agli studenti per ribadire l’importanza di una cultura di non violenza fin dalla giovane età.

Iniziative, dibattiti e confronti per coinvolgere i ragazzi e per indirizzare sia maschi sia femmine alla visione di una società paritaria, inclusiva, pacifica e soprattutto non violenta nei confronti delle donne e dei più deboli.

Wall of Dolls, attraverso questi incontri, vuole dare voce a chi non ne ha, vuole raggiungere giovani uomini e giovani donne che si preparano al mondo. 

Questa mattina, presentati da Fabiana Parlato, sono saliti sul palco giovani artisti che hanno presentato le loro canzoni.

Unanime il loro messaggio per gli studenti presenti: NO alla violenza.

Gli studenti hanno cantato e ballato con il duo urban milanese WhiteShark, composto da Daniele Scavetta, in arte Scave e Simone Filipazzi detto Simoroy. 

Il nome rimanda alla fame, alla costanza e alla determinazione con cui inseguono i loro obiettivi perché lo “squalo bianco”, uno dei predatori più forti al mondo, non dorme mai.

Da tempo vicino alla causa Wall of Dolls SoloAlexx, giovane cantautore ligure poli strumentista. Sul palco ha eseguito Shot e l’inedito “La casa di carta”.

Sul campo anche Gianni Rotella, cantautore genovese che ha interpretato i brani “Solo per te”, “Voglio dirti” e “Fly down”.

Gli studenti hanno seguito con attenzione e partecipazione tutti gli interventi. Hanno ballato trascinati dall’energia di Jo Squillo e dei cantanti presenti sul palco. Al termine, entusiasti, hanno scattato selfie e chiesto autografi.

Poi un momento di piacevole pausa grazie ai sostenitori di Wall of Dolls.

I ragazzi hanno gustato l’ottima focaccia gentilmente offerta da Le Fornarine, i buonissimi dolci di Grondona e l’acqua di Coop Liguria.

Una mattinata che ha sicuramente lasciato un segno positivo a tutti i presenti. Un altro meritato successo per Wall of Dolls che è in grado di coinvolgere i giovani e di trasmettere loro messaggi importanti.

Con la speranza che le nuove generazioni possano crescere sempre più distanti da ogni forma di violenza e prevaricazione.

 

Info

Coordinatrice Wall of Dolls Liguria Dott.ssa Barbara Bavastro: barbara_bavastro@yahoo.it 3455402885.

Vice Coordinatrice Wall of Dolls Liguria Avv. Cristina Zunino: zunino@zuninopicco.com /3474355072

Sportello d’ascolto Liguria: 3756700767

Wall of Dolls è l’installazione permanente ideata e voluta da Jo Squillo, nata a Milano e poi ricreata in diverse città d’Italia tra cui Genova dove nasce nel 2016 a ridosso di Piazza de Ferrari per volontà e collaborazione tra Jo Squillo, Wall of Dolls Onlus, Regione Liguria, Comune di Genova e Ordine degli Infermieri di Genova OPI.

Negli anni questa installazione di forte impatto ha suscitato sempre più interesse e ha coinvolto sempre più figure coinvolte: università, istituzioni, associazioni, servizi, studenti, cittadini.

Tutti uniti da un obiettivo comune: dire NO alla violenza contro le donne.

Gli eventi in piazza hanno uno scopo trasversale: attraverso l’arte, la musica e lo spettacolo si crea sensibilizzazione, si fa rete, si informa sulle prese in carico, si parla a tutta la popolazione, soprattutto ai giovani, e si utilizza un linguaggio universale favorendo una presa di coscienza.

A Genova Wall of Dolls è presente presso la propria sede in Via Aurora 8R, Boccadasse.

 

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Le foto dell’evento sono di Vanessa Monchieri

 

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Info Rosella Schiesaro

Nata a Savona, di origini toscane, Rosella Schiesaro ha svolto per più di vent'anni attività di ufficio stampa e relazioni esterne per televisioni, aziende e privati. Cura per Liguria.Today la rubrica Il diario di Tourette dove affronta argomenti di attualità e realizza interviste sotto un personalissimo punto di vista e con uno stile molto diretto e libero. Da sempre appassionata studiosa di Giorgio Caproni, si è laureata con il massimo dei voti con la tesi “Giorgio Caproni: dalla percezione sensoriale del mondo all’estrema solitudine interiore”. In occasione dei centodieci anni dalla nascita del poeta, ci accompagna In viaggio con Giorgio Caproni alla scoperta delle sue poesie più significative attraverso un percorso di lettura assolutamente inedito e coinvolgente.

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