Seguici su google news

Geografia: la poetica in viaggio di Sophia de Mello

Sabato 28 maggio alle ore 17.30, presso Il Libraccio di Via Cairoli a Genova, le Edizioni San Marco dei Giustiniani e la traduttrice Elisa Rossi presentano Geografia, della poetessa portoghese Sophia de Mello.

Pubblicato nel 1967 da Edicoes Aticas e presentato nella sua prima traduzione italiana, Geografia è il punto di arrivo di una poetica in viaggio tra le coste dell’Algarve, della Grecia e dell’Italia centro-meridionale, sino alla scoperta delle avveniristiche città del Brasile.

Paesaggi, richiami mitici e riferimenti storici confluiscono in un linguaggio in cui l’esperienza dell’io poetante si traduce in forma universale e condivisa, alla ricerca di un’autenticità che è prima di tutto storica e sociale. Lo spazio esperienziale e quello archetipico si alternano, scandendo il passaggio tra le diverse sezioni: Ingrina; Procellaria; La notte e la casa; Duale; Mediterraneo; Brasile o dall’altra parte del mare; Nella Poesia; Arti Poetiche.

La prima traduzione integrale in italiano si propone come un momento di dialogo con una delle voci più rappresentative del Novecento portoghese – nella convinzione che i versi siano sempre in viaggio, e che Geografia sia una di quelle esperienze letterarie capaci di valicare qualsiasi confine.

“Il procedere lirico di Sophia, nella sua inimitabile naturalezza” afferma l’editore Giorgio Devoto “è un filo sospeso alla ricerca di un esigente equilibrio. Avvicinarsi alla sua opera richiede un coinvolgimento con la natura essenziale del linguaggio. con la sua funzione prima di esposizione del pensiero: operazione delicata e al tempo stesso estremamente stimolante, perché capace di attingere alla materia viva della poesia“.

Geografia inaugura la Nuova Collana da ocidental praia diretta da Giorgio Devoto, Roberto Francavilla ed Elisa Rossi. I Quaderni di Poesia che l’Editore San Marco dei Giustiniani dedica ad alcuni tra i più significativi risultati della letteratura lusitana del secondo novecento. Offrendo le prime traduzioni di opere (da Al Berto a Ruy Belo) imprescindibili per la coscienza di una cultura europea e mediterranea della contemporaneità, e tuttavia ancora non sufficientemente note al pubblico italiano.

Sophia de Mello Breyner Andresen (1919, Porto – 2004, Lisbona) rappresenta una delle figure di maggior rilievo della letteratura portoghese del Novecento. Le sue raccolte poetiche in particolare – insieme ai racconti in prosa, alla letteratura infantile, alle antologie, ai saggi e ai testi drammaturgici – sono una tappa fondamentale nell’ambito dell’intensa ricerca espressiva condotta dai poeti della generazione successiva a Fernando Pessoa. 

Nel 1964 Sophia de Mello riceve il Grande Prémio de Poesia per la sua raccolta poetica Livro Sexto, e nel 1999 viene insignita col premio Camoes, il più grande riconoscimento per la poesia di lingua portoghese.

Nella sua traduzione, Elisa Rossi riesce a rendere al meglio la tensione del linguaggio e la carica eversiva da cui scaturisce.

Nell’immagine in evidenza, fotografia di Sophia de Mello di pubblico dominio

Condividi su
Spazi pubblicitari Liguria.Today

Info Roberto Baghino

Avatar photo
Scrittore e organizzatore di eventi culturali. Tra le sue pubblicazioni Il sipario di Maissa(2004), Virginia (2006), Atti lunici(2008), Storie di cani (2019). Tra i testi teatrali rappresentati Il sesso di Igor (2007), Puntura (2008). Con Davide Barabino ha realizzato i cortometraggi Scheria(2008), Ecco (2008). Fondatore e redattore della rivista cultura Il Cormorano dal 2000 al 2006.

Lascia un commento

Liguria.Today