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Accoglienza ucraini
Opera di Walter Festuccia

Accogliendo si vivono le nuove cose. Padre Massimo Nevola S.J. e l’aiuto per i profughi

Padre Massimo Nevola S.J., superiore dell’Ordine dei Gesuiti, Rettore della chiesa romana del Caravita e Assistente Nazionale della CVX, Comunità di Vita Cristiana, combatte in prima linea per l’accoglienza per i profughi ucraini e ci ricorda che per restare umani abbiamo bisogno di agire all’insegna dell’umanità:

 

Rifugiate in una casa-famiglia di Sighet
Rifugiate in una casa-famiglia di Sighet

 

«Dopo un mese e mezzo dall’inizio del conflitto russo-ucraino, sono passati per Sighet oltre 50mila profughi. La gran maggioranza diretta verso altre mete che vanno ben oltre la regione del Maramures, dove abbiamo le nostre case, e la stessa Romania.

Sono rimasti in città oltre 2.000 ucraini che sperano nel cessate il fuoco e in un accordo di pace per poter far ritorno alle proprie case. Ma la situazione si aggrava: l’invio di armi dall’Occidente, volte a rafforzare la difesa Ucraina, in luogo di accelerare il processo di pace, lo allontanano sempre di più e fanno temere addirittura l’uso di armi nucleari o comunque di distruzione di massa.

A Sighet la gente ha paura: a meno di 40 km, nella vicina cittadina di Halmeu – anch’essa confinante con l’Ucraina – c’è un consistente arsenale di armi anche a uranio.»[1]

Sighet è una cittadina della Romania, prossima al confine con l’Ucraina, dove Padre Nevola ha da molti anni istituito il Progetto Quadrifoglio ONLUS, nel merito dell’accoglienza, della cura e della formazione dei bambini meno abbienti. Oggi, ospita nelle proprie case-famiglia diverse famiglie di profughi ucraini.

 

Mappa del Maramures
Mappa del Maramures

 

La vera forza motrice dell’operato di questo progetto risiede nelle reti collaborative sociali che Padre Nevola ha stabilito nel tempo, con l’aiuto di numerosi volontari italiani ed esteri e il patrocinio delle istituzioni.

Sono davvero molteplici anche i giovani volontari a prestare servizio, donandosi al prossimo, donando il proprio tempo.

Quello che ripaga ognuno di loro del prezioso e contributivo lavoro per coloro che ne hanno bisogno non può avere un valore sonante, se non quello genuino dei sorrisi sui volti degli altri, donne, uomini e bambini che, come loro, cercano un luogo sicuro e qualcuno con cui potere tornare a sorridere.

 

Volontari della CVX e personale della Protezione Civile
Volontari della CVX e personale della Protezione Civile

 

Padre Nevola insieme ad alcuni rifugiati a Roma
Padre Nevola insieme ad alcuni rifugiati a Roma

 

 

[1] https://www.cvxlms.it/servizio-accoglienza-rifugiati-di-guerra-nelle-case-famiglia-di-sighet/

 

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Info Laurent Vercken de Vreuschmen

Professore di lingue romanze e scrittore. Tra le sue pubblicazioni, le sillogi poetiche: Qualcuno di inadeguato (2018) e Gli sbagliati (2020).

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