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La città tra le nuvole LiguriaToday copertina recensione

La città tra le nuvole: romanzo di narrativa “contemporanea” pubblicato da Rizzoli

La città tra le nuvole è l’ultimo romanzo di Anthony Doerr, un libro di narrativa contemporanea pubblicato da Rizzoli il 22 febbraio.

Vi è mai capitato di essere inseguiti dai libri? A me succede spesso e uno dei colpevoli è Tutta la luce che non vediamo, un romanzo scritto nel 2014 da Anthony Doerr, pubblicato sempre da Rizzoli, che ha campeggiato sugli scaffali di tutte le librerie del mondo per moltissimo tempo. Ad ogni mia capatina lo ritrovavo lì a fissarmi finché un bel giorno mi decisi a leggerlo. Una folgorazione, vi dico solo questo.

Per questo romanzo nel 2015 Doerr vinse il Premio Pulitzer per la narrativa e la Medaglia Andrew Carnegie per l’eccellenza nella narrativa. Capito con chi abbiamo a che fare oggi?

La città tra le nuvole cover LiguriaTodayDoerr ha la capacità insegnarci che si possono ancora raccontare nuove storie su un periodo storico ampiamente abusato come quello della Grande Guerra, nonostante la disperazione, la crudeltà e le scelte morali strazianti che lo caratterizzarono, , per giunta senza negare i piaceri del mondo.
E forse la grandezza di questo scrittore sta tutta qui: nell’affermare tra le pagine la storia umana, ricordandoci la nostra stessa interconnessione come persone alla Terra su cui viviamo.

Sicuramente Doerr è uno tra i miei autori preferiti, ed anche se il suo ultimo libro, La città tra le nuvole, non è esattamente il mio genere, non potevo perdere l’opportunità di leggerlo.

È una narrazione fiume di circa 700 pagine (che però non devono scoraggiarvi) ed al suo interno si snodano diverse storie con più linee temporali, che abbracciano secoli, in luoghi totalmente diversi e in narrazioni alternate. È sicuramente qualcosa di fuori dal comune, un fantasy? Ma anche no. Un libro di narrativa? Mah, forse… Contiene più microcosmi e più generi, tanto che mi è sinceramente difficile parlarne, ma sicuramente c’è un dato di fatto: la scrittura di Doerr incanta fin dalla prima pagina.

Posso dire che è tutto ciò che un lettore può chiedere. Scritto magnificamente, mostra quanto sia corrotto il mondo e il danno che continuiamo ad infliggergli, ma è anche un fulgido esempio di speranza.

Konstance vive su una nave interstellare che viaggia in un futuro non troppo lontano.
Zeno e Seymour si scontrano in un fatidico giorno nell’Idaho di oggi.
Omeir e Anna si incrociano durante l’assedio di Costantinopoli nel 1453.

Un mito, completamente inventato dall’autore, collega tutti questi personaggi intrecciando ogni storia. Ed ecco spiegato perché questo libro è in parte contemporaneo, in parte narrativa storica e in parte fantascienza. Un meraviglioso cast che nel corso di molti secoli dipana il filo della matassa di avvenimenti realmente accaduti e non.

Ho adorato il fatto che ci fosse un’infarinatura della lingua greca antica in tutto il libro. È molto accessibile, con una traduzione ne segue ogni istanza. Ci sono ventiquattro sezioni che seguono l’alfabeto greco, dall’alfa all’omega. Piccoli ma grandi dettagli ai quali solo Doerr sa rendere giustizia.

Infine La città tra le nuvole di Anthony Doerr è uno di quei romanzi così riccamente scritti, abilmente costruiti e d’impatto emotivo che non si riesce proprio a smettere di leggere, e al tempo stesso si vorrebbe che non finisse mai!

Alessia _del blog Esmeralda Viaggi e Libri

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Le ragazze di Esmeralda viaggi e libri sono Sonia (Esmeralda), Dalia, Dannyella, Francesca, LoReads, Margherita, Roberta, Simona e Veronica. Quello che le accomuna è la passione per la lettura.

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