Dolcezze “Amarette” dell’Appennino Savonese

Mooolti anni fa, ai tempi di Carosello, c’era una famosa pubblicità televisiva il cui slogan finale era “basta la parola!”. Chi ha passato il mezzo secolo d’età se la ricorda certamente, e i più giovani pazienza…

Per gli amaretti di Sassello è uguale: uno dice “Sassello” e basta la parola, tutti pensano agli amaretti. E vale pure il viceversa, tu dici “amaretti” e io penso subito a Sassello.

Sassello
Sassello

Piacevole, elegante, signorile centro di alta collina nel profondo entroterra di Varazze e Albisola, Sassello è ricco di storia e cultura. Capoluogo di una terra appenninica ricca di boschi in cui raccogliere funghi, torrenti in cui fare il bagno e pianori dove pascolano i cavalli. Nonché capitale ligure degli amaretti soffici…

Sassello
Campagna di Sassello

Una – non l’unica, sia chiaro – delle blasonate aziende sassellesi produttrici di amaretti di alta qualità è Virginia, il cui slogan è “Creazioni dolciarie dal 1860“.

Fanno centosessantun’anni, uno in più dell’Italia Unita. Ne parliamo con Daniela Garrone, che momentaneamente fa la mamma a tempo pieno ma ha lavorato per molti anni in Virginia e conosce bene l’argomento.

Virginia azienda dolciaria
Vecchia foto di Sassello

La storia di “Virginia”, azienda dolciaria di Sassello

La storia aziendale tramanda che il forno che produceva queste piccole delizie divenne rapidamente un luogo di appuntamenti per i sassellesi e per i visitatori. Tanto che la piazza su cui il forno affacciava veniva indicata nelle cartoline come “Piazza degli Amaretti Virginia”.

Piacquero velocemente, ‘sti dolcetti morbidi e profumati, ottennero premi alle Colombiadi di Genova del 1892, nell’Esposizione internazionale di Parigi nel 1911 e altrove in giro per l’Europa.

L’attenzione alla qualità non è calata col passare del tempo. Al punto che non sono i prodotti e le ricette che si adattano alla tecnologia dei macchinari – che deve per forza di cose evolvere per rimanere al “top di gamma”, come dicono gli esperti – ma al contrario i macchinari vengono progettati appositamente per rispettare le caratteristiche del prodotto.

E poi, siccome anche l’occhio, oltre al palato, vuole la sua parte, in azienda c’è chi si occupa di creare sempre nuove confezioni raffinate e particolari da affiancare a quelle “classiche” a cui è riservato il compito di mantenere viva la memoria dei bei tempi andati. Che magari non erano poi così belli, ma il semplice fatto che siano “andati” li rende piacevoli e nostalgicamente desiderabili nel ricordo.

Insegna negozio "Virginia"
Insegna del negozio “Virginia”

Ma non di soli Amaretti di Sassello vivono i buongustai…

Dai forni Virginia escono molti prodotti di pasticceria, come gli amarettini croccanti, gli amaretti “golosi” alla castagna o alla grappa o all’arancio ricoperti di cioccolato fondente (o a un’altra dozzina di gusti diversi). Per non parlare dei canestrelli, delle colombe pasquali, o dei prodotti natalizi quali pandolci genovesi, panettoni e pandori (anche “light” sì come richiedono le moderne mode alimentari).

E ancora, le coloratissime ginevrine Rossella e le “specialità dolciarie“, nome collettivo che riunisce una dozzina di sfiziosità, dai baci di dama alla sacherina, dalle stelline di Natale agli alberelli…

E se non sapete cosa sono le stelline e gli alberelli io non ve lo racconto: andate nell’accogliente spaccio aziendale a Sassello in località Prapicinin o nei punti vendita Virginia sparsi per la Liguria e scopritevelo da soli…

www.amarettivirginia.com

Gian Antonio Dall’Aglio

 

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