verde pubblico a Genova

Gestione del Verde pubblico a Genova: interventi di riqualificazione, riordino, reimpianti e potature  

In riferimento a quanto comparso sugli organi di stampa nei giorni scorsi in merito alla gestione del verde pubblico a Genova, riteniamo opportuno svolgere alcune precisazioni a tutela di A.S.Ter. e dei propri lavoratori

L’attività svolta da A.S.Ter, nel periodo 2019-2020 e primo trimestre 2021, per la valorizzazione del verde pubblico, attraverso interventi di manutenzione puntuale delle Ville, Parchi, Giardini e Viali genovesi, può essere resa nella sua complessità solo attraverso i dati raccolti dai cronoprogrammi che l’Azienda costantemente rende pubblici, in un’ottica di trasparenza e collaborazione con la Civica Amministrazione e la cittadinanza tutta.

A.S.Ter in primis ha impegnato le proprie maestranze nella riqualificazione di 19 Ville storiche,

particolarmente importanti, stante la situazione di emergenza pandemica, in quanto consentono ai cittadini di fruire di ampi spazi verdi aperti.

Vanno segnalati inoltre in questo ambito di attività anche la ristrutturazione completa dei giardini Tito Rosina, nel quartiere di Castelletto, destinati ad alta frequentazione per la presenza delle scuole in affaccio, ed il progetto di riassetto completo dei giardini di Quinto, connesso ad interventi già effettuati sui viali limitrofi.

Significativo l’apporto dell’Azienda anche nell’intervento globale di restyling delle aiuole di Viale Brigate Partigiane, che ha restituito alla città un magnifico segno della cura del paesaggio urbano.

Un terzo polo di importanti interventi per il decoro della città è costituito dalla realizzazione della Radura della Memoria,

a ricordo della tragedia del Viadotto Polcevera e contestualmente della forte volontà di rinascita che la città ha saputo esprimere.

In ultimo, ma non di minore importanza, l’esecuzione del progetto complessivo di riqualificazione dei Parchi di Nervi, voluto e finanziato dalla Giunta Comunale, avviato per il 2020 con la prima annualità delle cinque previste.

Ricordiamo però che i migliori interventi sul verde sono quelli che non si vedono e che la fruibilità di decine di grandi aree verdi è garantita solo dall’impegno quotidiano dei giardinieri di A.S.Ter.

Questi i numeri importanti della manutenzione puntuale, con riguardo ai cantieri, che riassumono l’impegno dell’Azienda sull’intero territorio, nell’arco dello stesso periodo preso in considerazione:

  • 175 interventi nel triennio ( 56 nel 2019 – 87 nel 2020 nonostante il lockdown per COVID-19  e 32 nei 3 mesi del 2021 ) divisi in diverse categorie di lavorazioni quali:
  •  82 cantieri di potatura
  • 75 cantieri di riordino vegetazionale
  • 18 cantieri di abbattimenti e relativi reimpianti

A tutte queste attività produttive si aggiunge ogni anno l’attività diagnostica

che A.S.Ter. fa eseguire da tecnici specialistici, con oltre 600 controlli approfonditi sulle alberature cittadine a maggior rischio.

Tutti gli interventi ed i controlli avvengono in accordo con gli uffici del Comune di Genova, con applicazione di metodologie scientifiche ed approccio razionale, con l’obiettivo di ridurre il rischio di schianto delle alberature, caduta rami e sradicamenti, per evitare danni a cose e soprattutto a persone.

L’impegno è gravoso in quanto, a seguito dei controlli, spesso è necessario intervenire con urgenza per eliminare eventuali pericoli.

I danni alle alberature sono dovuti a tante e diverse ragioni. E’ evidente che gli alberi vecchi, che hanno subito più danni nel tempo, sono quelli più a rischio, ma alcune specie sono più fragili rispetto ad altre.

Inoltre i lavori di scavo al sedime stradale hanno gravissime ripercussioni sugli alberi, anche dopo decine di anni, facendoci dimenticare che la pianta cerca di sopravvivere ma i danni agli apparati radicali non si possono curare.

Tuttavia possiamo capire lo sconcerto di alcuni cittadini che non comprendono la necessità degli abbattimenti a fronte di alberi che talvolta non presentano sintomi esterni evidenti:

funghi cariogeni o agenti di marciumi radicali non danno effetti sulla capacità vegetativa degli alberi, rendendoli ancora più pericolosi perché particolarmente pesanti ma incapaci di sostenersi. Le radici assorbenti funzionano anche in presenza di marciumi, ma quelle portanti possono essere irrimediabilmente danneggiate.

A fronte dei necessari abbattimenti, il Comune di Genova ha predisposto con A.S.Ter. un piano di interventi teso ad evitare di reimpiantare alberi sottomessi ad altre chiome, prestando particolare attenzione però a reimpianti completi di vie o di tratti omogenei di viali.

Vero è che nel corso dei controlli ciclici sulle alberature delle aree più frequentate sono emerse forti criticità su alcuni alberi dei Giardini di Piazza Verdi.

In particolare 4 platani e 11 lecci sono risultati  in classe di propensione al cedimento “estrema” (Classe D), per cui gli interventi contestati si sono resi purtroppo necessari e improcrastinabili.

L’attività di reimpianto è già iniziata in data odierna e proseguirà nelle prossime settimane.

A.S.Ter. si occupa della manutenzione del verde cittadino e l’unico interesse da cui è mossa è quello di operare al servizio della città di Genova e dei suoi cittadini, impiegando personale tecnico altamente specializzato.

Peraltro, tutti i lavoratori di A.S.Ter., nel rispetto delle misure di sicurezza, sin dagli albori della situazione sanitaria emergenziale legata alla diffusione del virus COVID-19, non si sono mai risparmiati dal prestare la loro costante attività sul territorio.

A.S.Ter. dichiara la propria disponibilità a mostrare sul campo a chiunque lo richieda quanto è stato dalla stessa realizzato sul verde dell’intero territorio comunale negli ultimi due anni.

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