Progetto Gate Monorotaia

Gate, il nuovo progetto di collegamento Aeroporto-Erzelli tramite monorotaia

Si chiama GATE, il nuovo progetto – ambizioso e complesso – del Comune di Genova che punta a collegare l’aeroporto Cristoforo Colombo con il Parco Tecnologico degli Erzelli attraverso una struttura a monorotaia.

Che cos’é GATE?

Gate, acronimo di “Genoa Airport, a Train to Europe” è un progetto che prevede la realizzazione di due nuove fermate ferroviarie: Cornigliano Est e Erzelli/Aeroporto, e un nodo di collegamento tramite monorotaia tra la zona dell’Aeroporto e gli Erzelli.

L’obiettivo è quello di collegare l’aeroporto alle grandi reti ferroviarie di trasporto europee (TEN-T railway corridor Genoa-Rotterdam).

Il progetto Gate prevede poi anche la creazione di una stazione agli Erzelli, che sarà collegata alla futura area di interscambio dove sorgerà la monorotaia che, in soli 4 minuti, collegherà la nuova stazione con l’aeroporto, proseguendo poi oltre fino a raggiungere  il Polo Tecnologico degli Erzelli.

I vantaggi del Progetto Gate a monorotaia sono evidenti:

  • alleggerimento del traffico stradale e autostradale,
  • collegamenti diretti e rapidi tra linee aeree e ferroviarie,
  • riqualificazione della zona aeroportuale e degli Erzelli.

Precedenti storici

Non è la prima volta che il Comune tenta di realizzare un progetto simile per mettere in comunicazione diretta l’area dell’aeroporto con la collina degli Erzelli.

Già nel 2016 infatti si era studiato un progetto che prevedeva l’utilizzo di una struttura a cabinovia. (qui il video del progetto: https://www.youtube.com/watch?v=8L4bWwJbbq8&t=8s&ab_channel=StructuralProject)

Oggi quel progetto, GATE, è tornato sul tavolo di valutazione con qualche piccola modifica rispetto al passato. Attualmente è in fase di studio per valutarne la fattibilità.

Foto di copertina: Ferrovie.info
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Info La Redazione

2 Commenti

  1. Ma basta con tutte ste infrastrutture sospese, più roba hai sulla testa e più prima o poi ne vien giù. E poi fa un giro del menga, è veramente impattante sul paesaggio già fortemente abbruttito. Che questi gran scienziati studino una soluzione diversa, più breve e il più possibile a terra.

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