Seguici su google news
terrorismo savona

“Era un gioco”: la giustificazione del suprematista savonese alle frasi razziste

Ho scritto quelle frasi per gioco. Era un modo per sfogare la mia rabbia e la mia frustrazione“.

Si è giustificato così Andrea Cavalleri, il ventiduenne di Savona arrestato venerdì scorso dalla Digos di Genova e Savona, coordinate dalla procura di Genova, per aver incitato al terrorismo contro ebrei, persone di colore, omosessuali e femministe su una chat di Telegram.

Il giovane nei suoi sfoghi online aveva anche inneggiato alla strage, manifestando l’intenzione di uccidere donne alle manifestazioni femministe o studenti in una scuola.

Voglio fare una strage” scriveva nella chat intitolata “Sole Nero” su Telegram. “Meglio morire in uno school shooting che vivere da soli una vita di m..“.

Le indagini su Cavalleri sono partite dalla procura per i minorenni di Torino che ha iscritto nel registro degli indagati l’amico diciassettenne.

Secondo gli investigatori, però, il ventiduenne stava diventando sempre più pericoloso. Tra le sue pubblicazioni online – sempre più estreme – sarebbe comparso anche un manifesto col quale incitava alla lotta violenta e armata i suoi follower.

Il giovane savonese, difeso dagli avvocati Giuseppe Sciacchitano e Andrea Andrei, ha risposto alle domande del gip Paola Faggioni ma ha, sostanzialmente, ridimensionato il suo ruolo “giustificando” le sue affermazioni come “un gioco”.

Cavalleri, già seguito da uno psicologo, verrà adesso sottoposto ad un accertamento psichiatrico.

Condividi su
Spazi pubblicitari Liguria.Today

Info La Redazione

La Redazione di Liguria.Today è formata da persone di ogni dove, genere e età, e diversa provenienza culturale e professionale. Un gruppo eterogeneo e colorato di professionisti che, per passione e con passione, ogni giorno rendono Liguria.Today, il Vostro quotidiano online sulla Liguria.

Lascia un commento

Liguria.Today